venerdì 19 Aprile 2024

Al Mart una mostra sul fumetto Europeo

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“Maestri del fumetto europeo”, dal 10 luglio al 5 settembre al museo di Rovereto.
Al Mart una mostra sul fumetto Europeo.
Curata da Roberto Festi e Odoardo Semellini, la mostra è promossa dagli Assessorati alla Cultura della Provincia Autonoma di Trento e del Comune di Carpi.

Hugo Pratt (1927-1995), uno fra i massimi autori di fumetti, scriveva: “Un creatore di storie a fumetti può essere bravo o pessimo ma in ogni caso il suo lavoro mi sembra paragonabile a quello di uno scrittore di romanzi: anche nel fumetto si tratta fondamentalmente di narrare una storia. Sono i codici che differiscono. Mi sembra chiaro che il fumetto rappresenta un aspetto del tutto particolare della letteratura. Se dovessi definire il mio lavoro direi che sono uno scrittore che disegna e un disegnatore che scrive”.


Da questo pensiero di Pratt prende le mosse Maestri del fumetto europeo: una mostra sui principali protagonisti dell’arte sequenziale del ventesimo secolo ideata con l’obbiettivo di segnalare, anche ad un pubblico non specializzato, quali sorprese culturali e artistiche si possono trovare tra le pagine dei tanto bistrattati “giornalini”. Ben servito da narratori che nulla hanno da invidiare ai colleghi romanzieri e poeti, e reso graficamente da artisti del disegno che a buon diritto vengono ospitati nei musei d’arte contemporanea, il fumetto europeo ha fatto scuola, affermando la propria dignità di medium e imponendosi – soprattutto nella seconda metà del Novecento – come fenomeno culturale di alto profilo.


L’esposizione, promossa dagli Assessorati alla Cultura della Provincia Autonoma di Trento e del Comune di Carpi in sodalizio con la prestigiosa istituzione del MART, il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, è a Carpi, presso Palazzo Brusati Bonasi, dal 15 maggio al 27 giugno, per poi trasferirsi presso il MART dal 10 luglio al 5 settembre.


La rassegna è l’ultima tappa di un ciclo quadriennale che Trento ha dedicato al fumetto ed ai suoi protagonisti e giunge dopo Tex. Omaggio ad Aurelio Galleppini (1998), Fantascienza. Il fumetto e la grafica di fantascienza come anticipatori di visioni (1999) ed Effetto noir. Un sottile senso di piacevole paura (2000), che verranno ricordate come mostre fondamentali per la crescita culturale e critica del fumetto e che hanno ottenuto un lusinghiero consenso di pubblico e di critica.



Il percorso della mostra si dipana per decenni, scandito da novanta tavole originali (fornite dagli autori, da importanti collezioni private e dalla Libreria Antiquaria Little Nemo di Torino) e da oltre un centinaio di riviste e libri a fumetti.


La prima sezione – dagli anni Dieci agli anni Trenta del Novecento – presenta le tavole dei “pionieri” del fumetto quali Antonio Rubino, tra i primi collaboratori del Corriere dei Piccoli e Sergio Tofano (Sto), il “papà” del celeberrimo Signor Bonaventura. Opere – talvolta ingenue, talaltra entusiasmanti – di un’epoca in cui si lavorava unicamente con pennini e carta (quando era disponibile!) mentre retini, computer e colorazione digitale erano ancora di là da venire.

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