Il 19 aprile 1820 sull’isola di Milo, in Grecia, Jules Dumont d’Urville vede nella capanna di un contadino locale la parte superiore della statua conosciuta come Venere di Milo: il contadino racconterà di averla trovata tre settimane prima scavando nei resti di un tempio, e di aver lasciato lì la parte inferiore e le braccia della statua; tutti questi pezzi vengono inviati al Museo del Louvre, in Francia, dove però si smarriscono nei magazzini, lasciando solo il busto senza braccia della Venere.
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