La Roma che striscia infingarda
All’indomani del giorno in cui si sarebbe dovuto presentare al Campidoglio il libro più conosciuto di Nietzsche, in un‘edizione curata dalle edizioni di AR, ci sarà una giornata in onore del partigiano Bentivegna, autore del massacro di via Rasella.
Decisisoni del sindaco, Gianni Alemanno che si sente in dovere di mettere all’indice il più grande filosofo moderno e il suo scomodo editore e di onorare al contempo uno degli uomini che uccisero 35 persone in un attentato all’esplosivo, che poi freddò una finanziere colpevole di aver rimosso un manifesto comunista e che innestò una spirale che avrbbe portato alla morte di 335 prigionieri, secondo la pratica bellica della decimazione. Si trattò in massima parte rappresentanti dell’antifascismo non legato al partito comunista e al Cocer, il comando partigiano inquadrato dagli americani.
Nietzsche e il suo editore nemici della Costituzione e Bentivegna e il suo commando eroi secondo Alemanno.
O tempora o bores!

