Roma: scontri di Casal Bertone, il link al video
In un dossier
http://www.youtube.com/watch?v=EfxnIZ-yIik
la verità sui fatti di Casal Bertone. Il video è stato presentato ieri mattina nella sede del Circolo Futurista di via degli Orti di Malabarba, la stessa
davanti alla quale sono cominciati gli scontri del 23 marzo.
Cronistoria dei fatti del 23 marzo a Casal Bertone
1) Nella tarda mattinata di Venerdi 23 Marzo la madre di Mauro Antonini, responsabile del Circolo Futurista, viene riconosciuta da un presidio di antifascisti dei Magazzini Popolari che si trovava in
“democratica vigilanza” in occasione della festa per il 5° anno di occupazione del Circolo Futurista. La macchina viene presa a calci sputi e bastonate, e la signora fatta oggetto di pesanti insulti.
Nonostante le ammaccature riesce farsi strada fra gli aggressori.
Il fatto avviene all’incrocio fra via di Portonaccio e via Orero, a pochi metri dai Magazzini Popolari.
2) Quando riceve dalla madre la notizia dell’aggressione subita, Mauro Antonini responsabile del Circolo Futurista, si reca insieme al fratello ai Magazzini Popolari. Ne nasce una discussione dura con due responsabili dei magazzini. La discussione è sedata dai carabinieri che intervengono a dividere i contendenti. Di fatto verrano identificati solo ed esclusivamente i fratelli Antonini.
3) Il confronto duro fra i fratelli Antonini e i due responsabili die Magazzini Popolari si tramuta nel comunicato diffuso dagli antifascisti in un “assalto con caschi e bastoni di una decina di fascisti”.
Sulla base di questa menzogna, da Radio Onda Rossa parte un appello al concentramento di tutti gli antifacisti romani presso i Magazzini Popolari.
Simone, uno dei responsabili, dirà a T56 che il corteo era pacifico e che è stato “assaltato dai fascisti”. Ma nei filmati lo ritroviamo in via Malabarba in atteggiamenti squalificanti e non pacifici.
4) Una volta che il concentramento presso i Magazzini Popolari ha raggiunto un numero consistente di persone, parte un corteo antifascista che si dirige verso il Circolo Futurista. Nel frattempo di fronte al Circolo si è formato un presidio di militanti a difesa della sede.
5) Di fatto, come dimostrato dalle immagini, il primo contatto avviene in Via degli Orti di Malabarba a circa 50m dal Circolo Futurista. I giornali riporteranno in maniera strumentale che gli incidenti si sono verificati in Via Baldissera. Le immagini dimostreranno altresì che prima della reazione i militanti del Circolo hanno subito un pesante lancio di oggetti (sassi, bottiglie, bombe carta) durato qualche minuto.

