sabato 11 Aprile 2026

E’ un bel giorno per parlarne

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dal libro Bis zum Ende 

Attraverso la lettura del libro di Heinz Linge, Bis zum Ende (Fino alla fine), ufficiale della SS Capo del Servizio personale del Führer sino all’ultimo giorno, che scrisse dopo il ritorno dalla prigionia in Russia, ci si imbatte in alcuni aneddoti “dietro le quinte” che ci aiutano ad individuare i tratti caratteriali – così poco conosciuti – dell’uomo Hitler. Oltre ai quadri, evidentemente anche la vita privata del Führer è proibita al grande pubblico, giacché la sua conoscenza potrebbe insinuare dei dubbi nel pubblico sugli orrori e sulla brutalità del nazismo.

Hitler non abbandonò mai le abitudini spartane acquisite in famiglia, durante gli anni di Linz, di Vienna, di Monaco e, soprattutto, durante i durissimi anni della Prima Guerra Mondiale. La grandiosità degli edifici del Reich dovevano essere dedicati al prestigio del Reich, e non alla comodità dei suoi capi.

Nel Quartier Generale detto “Wolfsschanze” (Tana del lupo) compare in visita il Feldmaresciallo von Bock che, accompagnato da Linge, visitò gli “appartamenti” del Führer, dove anche Linge viveva. Von Bock non si trattenne dall’esclamare a Linge che “neppure nei campi di concentramento esistono tali condizioni di vita”. Poi aggiunse, vedendo la branda di ferro su cui dormiva il Führer “i nostri soldati al fronte dovrebbero vedere queste cose!”. Una sera, tornando tardi nel proprio cubicolo, accanto allo stanzino del Führer, Linge sente degli strani rumori provenire dalla stanza accanto. Data la tarda ora ciò era insolito, e Linge decide di aprire la porta per vedere se Hitler avesse bisogno di qualcosa. Con suo sbalordimento la luce del comodino era accesa, il tavolo da lavoro era stato spostato nel centro della stanza e su di esso stava in piedi il Führer intento a cambiare la lampadina della luce centrale che si era fulminata. Linge esclama: “Mio Führer, ma perché non mi avete chiamato per fare questo lavoro?”. Hitler lo guarda e dice: “Avrei forse dovuto svegliarla per cambiare una lampadina? Come vede lo so fare benissimo da solo”. 

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