
Adinolfi replica a Bonney
Mi permetto tre considerazioni tanto per precisare.
La prima è che non ho mai parlato di contrapposizione tra Ue e Usa né ma che ragiono in termini di divenire (economico, geopolitico, politico ecc) e l’ho sempre argomentato.
La seconda è che non sostengo che la Germania sia oggi nostra alleata, bensì che sia il principale oggetto di questa manovra mondialista e l’unico soggetto potenzialmente in grado – anche da un punto di vista meramente materialistico – di assicurarci un futuro.
Ma la più importante è la terza: nessuno butta via il bambino con l’acqua sporca (nessuno tranne gli antieuropeisti…).
Per la faccenda Forconi si può vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto.
Se lo si vede mezzo pieno allora si è ottimisti.
Va bene per quelli che a differenza di me per agire hanno bisogno di essere ottimisti.
Io preferisco vederlo mezzo vuoto perché ritengo che l’indulgenza, l’autoindulgenza, il narcisismo, l’esibizionismo e l’autocompiacimento rappresentino i mali endemici di questo nostro piccolo mondo ideale e antropologico e che serve essere impietosi con se stessi se si spera di riuscire prima o poi in qualcosa.