Anche il presidente della Camera, Gianfranco Fini è negli Stati Uniti per la convention dell’Aipac, potente lobby filo-israeliana riunita a Washington a un giorno dalla visita del premier Benjamin Netanyahu alla Casa Bianca.
“PER OBAMA IMPORTANTE DIFENDERE ISRAELE”. “E’ risaputo che in questa fase di campagna elettorale in America si tende a fare dell’Iran una questione dirimente per il voto di novembre”, queste le parole di Fini a proposito dell’intervento di Obama, arrivato poco dopo l’intervento del presidente israeliano Simon Peres. Fini ha poi continuato: “Il presidente Obama ha ricordato che è un dovere difendere Israele, quindi nessuna opzione è esclusa a priori, anche se ovviamente ci saranno tutte le iniziative utili e necessarie per evitare l’escalation militare e garantire la pace”.
“IRAN PIU’ ISOLATO”. “Ci sono due elementi rilevanti – ha poi osservato Fini – nel discorso di Peres e di Obama. Peres ha ricordato che chiunque sia l’inquilino della Casa Bianca, c’è un tradizionale rapporto di amicizia tra i due Paesi ed è risaputo che in questa fase la campagna elettorale in Usa porta soprattutto i repubblicani a fare dell’Iran una questione dirimente”. Fini ha poi sottolineato: “L’Iran oggi è più isolato rispetto a qualche tempo fa. Credo che giustamente Obama abbia sottolineato questo aspetto”.
