domenica 12 Aprile 2026

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Da una scuola superiore di Roma al primo posto dei mondiali di robotica in Cina. È un sogno che si avvera, quello di Emanuele Alfano, 17 anni, e di Lorenzo Di Donato, 19 anni, studenti dell’istituto tecnico industriale Galileo Galilei, che il 17 luglio sono volati nel continente asiatico in occasione della RoboCup Junior, che quest’anno si è disputata a Hefei.
 
I due giovanissimi, che hanno fondato l'”Spqr Team”, erano stati scelti alla RomeCup 2015, l’eccellenza della robotica a Roma promossa dalla Fondazione Digitale, come i rappresentanti italiani nella categoria “Soccer Light Weight”: i cyborg da loro progettati sono entrambi di peso inferiore a 1,1 chilogrammi, realizzati con hardware e software open source e interamente comandati tramite la piattaforma Arduino. Scopo dei due robot era vincere una vera e propria partita di calcio, con tanto di reti, palla da gioco e un arbitro federale pronto a giudicare la gara.
 
E tra le diciotto squadre che si contendevano il titolo, i “calciatori meccanici” dell’istituto capitolino si sono piazzati al primo posto, confermando la medaglia d’oro che già avevano conquistato altri geni della robotica provenienti dal Galilei, istituto a due passi dal quartiere Esquilino. Sul podio anche una squadra cinese e una messicana.
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