Quando uno s’improvvisa desperado perché disperato resta sempre sficato
Licenziato dopo 26 anni di lavoro e senza neanche i soldi per pagare l’affitto si è improvvisato rapinatore e ha messo a segno un paio di colpi, prima in un ufficio postale nel quartiere Africano e poi in un altro al Nomentano. Le immagini delle telecamere a circuito chiuso e l’insolito ‘modus operandi’ del malvivente hanno incastrato il 40enne incensurato che è stato arrestato dalla polizia.
La prima rapina risale al 23 marzo scorso quando, armato di pistola e con il volto parzialmente travisato da occhiali da sole e cappello, ha fatto irruzione all’interno dell’ufficio postale di via Adua e si è impossessato del denaro presente nelle casse dandosi poi alla fuga. Subito dopo, stessa identica scena alle poste del vicino quartiere Nomentano. Nel corso della successiva perquisizione domiciliare, gli investigatori hanno recuperato sia l’arma che gli abiti indossati dallo stesso per commettere la rapina.
Per il rapinatore, in attesa del processo, sono stati disposti gli arresti domiciliari.
