martedì 18 Giugno 2024

Personaggio scomodo: nessun processo!

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Saddam probabilmente morirà prima di potere dire qualcosa su tutto quello che è successo in Iraq. Non ci svelerà i retroscena della sua cattura, nè di come si sono volatilizzati i 30000 uomini della Guardia repubblicana. Nè sapremo quali accordi ha preso con gli americani.

LONDRA – Saddam Hussein ha avuto un leggero ictus e la sua salute si sta deteriorando tanto che potrebbe non arrivare vivo al processo. Lo sostiene, secondo quanto riferisce oggi un’esclusiva del quotidiano britannico Daily Mirror, uno degli avvocati dell’ex leader iracheno, il giordano Mohammed al-Rashdan.

In una lettera inviata ieri a Salem Chalebi, il procuratore che sta istruendo il processo, il legale scrive: “Secondo le informazioni che abbiamo, Saddam Hussein è in cattive condizioni di salute. Dalla Croce Rossa Internazionale abbiamo appreso che il nostro cliente è stato sottoposto a una tac cerebrale per verificare l’estensione dei danni provocati dall’ictus. Riteniamo che potrebbe morire a causa dei suoi problemi di salute”.

Nella lettera l’avvocato al-Rashdan sostiene che potrebbe anche esserci un attentato alla vita di Saddam. “Potremmo non avere più un cliente da difendere”, scrive, ricordando che la Convenzione di Ginevra dà ai difensori il diritto di incontrare gli assistiti. “Ma, aggiunge, tutte le nostre richieste sono state ignorate”.

In un formulario riempito da lui stesso e consegnato a gennaio dalla Croce Rossa alla moglie Sajida che vive in Qatar, Saddam aveva sbarrato le caselle “buona salute” e “leggermente ferito”.

“Sembra che sia rimasto ferito a un dito, forse per un colpo di pistola, durante la cattura”, ha spiegato l’avvocato al-Rashdan, aggiungendo però che da quando ha compilato quel formulario, la sua salute si è deteriorata.

“Riteniamo – ha detto ancora il legale – che ci vorranno mesi, se non anni, per il processo. Penso che Bush e Blair sarebbero più contenti se Saddam Hussein morisse di malattia”.

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