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Un tranquillo week end di paura

 

 

L’11 febbraio scorso è stato ucciso il generale Dott. Issa al-Khuly, direttore dell’ospedale militare Hamish della capitale, freddato mentre usciva di casa nel quartiere di Rekn al-Din, a Damasco.
Le autorità competenti hanno fatto irruzione in una fattoria nella zona di Tel Kurdi, alla periferia di Damasco, dove hanno ingaggiato uno scontro a fuoco con un gruppo terroristico armato, uccidendo due terroristi e ferendone un terzo, mentre altri sei sono stati arrestati.
Durante il blitz le autorità hanno sequestrato un’auto turistica utilizzata per il trasporto delle armi ai terroristi,   all’interno della quale sono state trovate grandi quantità di armi e munizioni. E’ stato inoltre sequestrato un autocarro, anch’esso usato per il trasporto di munizioni e armi. Fra le armi sequestrate c’erano fucili automatici russi, caricatori, grandi quantità di proiettili e una mitragliatrice “PKC”.
In  provincia di Hama, durante l’inseguimento di una banda di terroristi con sede nella zona, le autorità sono riuscite a catturare diversi membri del gruppo e confiscare le armi in loro possesso.
Una fonte ufficiale ha dichiarato che, l’11 febbraio, sempre nella provincia, le autorità  hanno fatto irruzione in uno dei covi dei terroristi, nei frutteti del quartiere di al-Harash, ad al-Share’a, arrestando diverse persone armate che si trovavano all’interno e sequestrando le loro armi, fra cui fucili da guerra e lanciarazzi RPG.
In un altro covo, alla periferia di Daraa, sono sati arrestati altri ricercati. Una fonte ufficiale della provincia ha dichiarato che le autorità hanno sequestrato un laboratorio per la fabbricazione di ordigni esplosivi fatti a mano con tutto il necessario per prepararli. Sono state sequestrate anche delle armi, fra cui un missile anti-carro fatto a mano, delle cariche esplosive, candelotti di TNT, detonatori, una pistola da guerra con silenziatore, una mitragliatrice e un fucile da caccia e proiettili per RPG, oltre ad un ospedale da campo dotato di varie attrezzature mediche e forniture terapeutiche.
Un gruppo terroristico armato ha saccheggiato ieri la banca agricola di al-Qasir, in provincia di Homs, dopo aver distrutto, secondo quanto riferito da una fonte ufficiale, i mobili degli uffici e aver manomesso ciò che c’era al loro interno, rubando infine circa un milione di lire siriane (quasi 13 mila euro), 4 computer e un televisore.
Nel quartiere di al-Qarabis, ad Homs, una banda di terroristi ha rapito il colonello Issam Fayyad al-Numan mentre si recava al lavoro, nell’Accademia di ingegneria militare Al Assad, ad Aleppo, prelevandolo da un autobus.

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