
Fare le liste di proscrizione a senso unico. E stavolta ce n’è un altro di Adinolfi
Registrorazzista.it: una novità delle ultime ore, in cui già ben otto omofobi e 11 razzisti risultano a stamane segnalati.
Persone che non hanno la colpa di aver commesso dei reati, di non essere state condannate da qualche tribunale per offese, violenze o maltrattamenti verso qualcuno.
Quale sarebbe il reato di un Carlo Deodato, un Mario Adinolfi, un Eziolino Capuano?
Il loro pensiero: non essere favorevole al “matrimonio” omosessuale, alle adozioni gay, o aver fatto qualche affermazione contraria al pensiero unico dominante.
Siamo arrivati ai tempi dello psicoreato: non importa quello che fai, importa quello che pensi.
Ci vogliono riprogrammare e far dire che 2+2 può far 5, o 6, o 3, a seconda delle esigenze di ciò che il “Grande Fratello” proclama al momento.
E se quello che pensi è contrario a ciò che il sistema vuole allora sei marchiato.
Vergognoso che in questa pagina si scriva:
“Marchiare il prossimo ad esempio, era un modo per i Nazisti di ridurre ad oggetto lo schiavo ebreo, omosessuale, di un’altra qualsiasi minoranza etnica.
Per rendere schiavo un essere umano, basta farlo diventare un numero.
Lo scopo di RIRO è ritorcere quest’arma contro le persone che sono figlie di quel tipo di comportamenti, come razzisti, omofobi e altra gente simile” (http://www.registrorazzista.it)

