giovedì 19 Febbraio 2026

Svergognata

Più letti

Global clowns

Note dalla Provenza

Colored

alt
Più schiavi perché lei non paghi più tasse

«Ho avuto tante volte la tentazione di fare le valigie e di lasciare l’Italia. Ci portano all’esasperazione». Questo lo sfogo di Sabrina Ferilli, intervistata da Chi, nel numero da oggi in edicola.
Adoro il mio Paese. «Sono sempre rimasta, perché sono legata alla mia storia. Io adoro il mio Paese, amo gli italiani, mi ci riconosco – aggiunge Ferilli al settimanale della famiglia Berlusconi -: è un popolo che in questo momento è smarrito, ma resta il migliore del mondo. Però la gente non è lo Stato. E lo Stato, questo Stato, è cattivo».
Basta chiedere soldi ai ricchi. «Alcuni politici continuano a sostenere che bisogna chiedere i soldi solo ai ricchi – continua l’attrice romana nota anche per le sue simpatie di sinistra -. Io sono arrivata a pagare il 60 per cento e più di tasse perché due lire ce le ho. Ma, dico io, se tu devi fare un bottino di quattrini tramite le tasse, e lo devi fare perché altrimenti sto Paese va a zero, non lo puoi fare sul dieci per cento della popolazione, che sono i cosiddetti ricchi. Quelli già li spremi. È inevitabile che devi andare sulle fasce più basse, perché sono quelle che contano più lavoratori. Invece no, lo Stato decide di spremere ancora di più i ricchi e quelli che fanno? Vanno a vivere da un’altra parte. Se tu come Stato mi chiedi più del 65 per cento di tasse, io sono costretto a chiudere».
Facciamo entrare tre, quattro, cinque milioni di extracomunitari. «Questo governo che cosa ha fatto? – si chiede ancora l’attrice -. Ha aumentato le tasse per avere più liquidità, ma non è stato capace di tagliare né di avviare qualcosa di nuovo per capire come ravvivare l’economia del Paese. Fosse per me, la crisi dovrebbe far abbassare le frontiere. Facciamo entrare tre, quattro, cinque milioni di extracomunitari. Gente in regola, gente per bene. Chiediamo aiuti alle ambasciate. Quella è tutta gente che farebbe figli, che comprerebbe macchine, elettrodomestici. Gente in grado di muovere l’economia. L’America ha fatto così con Obama».
Sti tecnici maschere di pianto e sofferenze. «Quando Berlusconi è partito ha capito quanto fosse importante comunicare ai cittadini che il sacrificio sarebbe servito per un domani migliore. L’aspetto della positività che lui aveva si è perso – dice ancora Ferilli -. Ma li hai visti in faccia, sti tecnici? Sono maschere di pianto e di sofferenza».
Che vengano più schiavi perché lei non paghi più tasse. Fortuna che solitamente è una donna che straparla. Aveva promesso di spogliarsi nuda al Circo Massimo nel 2001 per lo scudetto della Roma e aspettiamo ancora che mantenga la parola (ma forse oggi sarebbe meno interessante). E’ gente così: parla senza vergogna.


 

Ultime

Preferenza: le terme

Una popolazione che invecchia

Potrebbe interessarti anche