Nemmen la Coca Cola

Più letti

Global clowns

Note dalla Provenza

Colored


Crollano i distributori di bibite

C’è un ‘lato oscuro’ dello smart working che ai più non è noto. Si tratta degli effetti che il cosiddetto lavoro agile sta avendo su molti settori del commercio. L’aumento repentino dei contagi da Covid a dicembre e la conseguente circolare del 5 gennaio che raccomandava “il massimo utilizzo della modalità di lavoro agile” ha infatti fatto crollare i consumi di molte imprese e tra queste quelle della distribuzione automatica di alimenti e bevande, settore in cui l’Italia è leader a livello internazionale con 800mila vending machine installate, e gestite da oltre 3 mila aziende che danno lavoro a più di 30 mila persone.
A lanciare un grido d’allarme è l’associazione di categoria della distribuzione automatica, Confida. “A gennaio – spiega Massimo Trapletti, presidente di Confida – gli operatori del vending registrano perdite del -31,55% dovute principalmente alla ripresa dello smart working che ha svuotato aziende e pubbliche amministrazioni contribuendo al crollo verticale delle consumazioni. Le nostre aziende sono in grave difficoltà e difficilmente potranno resistere fino al 31 marzo, ossia alla fine dello stato di emergenza”.

Ultime

Se lo sterco diventa concime

Perché il populismo servile può tramutarsi in qualcosa che cambierà gli scenari eliminando le sue stesse dirigenze attuali

Potrebbe interessarti anche