mercoledì 15 Aprile 2026

Il terremoto dopo il terremoto

Più letti

Global clowns

Note dalla Provenza

Colored

alt
Buste paga azzerate per i lavoratori delle zone colpite

 

Prime buste paga azzerate per i lavoratori delle zone colpite dal sisma dello scorso 20 e 29 maggio, in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. A denunciarlo è la Cgil, che dopo aver lanciato l’allarme già prima della proroga dello stop dei versamenti fiscali e contributivi dal 30 settembre al 30 novembre, ora porta alla luce i primi casi di brutte sorprese.
A farne le spese sono per ora un migliaio di lavoratori dipendenti residenti nei 34 Comuni terremotati del mantovano (su 70 della provincia) e che hanno hanno già ricevuto la busta paga di settembre, i quali si sono ritrovati con con stipendi “falcidiati” a causa del recupero in un’unica soluzione dell’Irpef arretrata, non versata dopo il sisma perchè sospesa. Secondo il sindacato si tratta solo di primi casi: molti altri, e in altre zone, presto si ritroveranno nella stessa situazione.
La sospensione dei pagamenti delle tasse per Emilia Romagna, Lombardia e Veneto è stata prorogata al 30 novembre, rispetto all’iniziale scadenza fissata al 30 settembre. Ma la sospensione non include i sostituti d’imposta, ossia aziende e datori di lavoro. Esclusione su cui, sottolinea il sindacato, non si è ancora intervenuti, perché il secondo decreto di proroga ha poi solo fatto slittare il termine finale.

 

Ultime

La nascita dei pianeti

Noi, contemporanei, cinque miliardi di anni fa

Potrebbe interessarti anche