martedì 12 Maggio 2026

Un simbolo di selvaggia libertà

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Compie 100 anni la Route 66, sicuramente la strada più iconica d’America e simbolo universale per tutti noi del viaggio on the road. Un secolo dopo la sua inaugurazione, la “Mother Road” continua a rappresentare un immaginario collettivo fatto di libertà, scoperta e cultura pop, capace di attraversare intere generazioni e confini geografici.

La Route 66 nasce nel lontano 1926 per collegare le città di Chicago e Los Angeles, la Route 66 si sviluppa per quasi 4.000 chilometri attraversando ben otto Stati americani. Più che una semplice arteria stradale, è stata fin da subito un’infrastruttura strategica per lo sviluppo economico e sociale degli Stati Uniti, favorendo a quei tempi il commercio, la mobilità interna e l’integrazione tra aree urbane e rurali.

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Durante la Grande Depressione migliaia di famiglie la percorsero in cerca di nuove opportunità verso Ovest
Subito dopo la seconda guerra mondiale, la Route 66 diventa il cuore pulsante della cultura americana con la nascita dei primi Motel, diner, stazioni di servizio e insegne al neon che si identificano in foto iconiche con un’estetica riconoscibile, alimentata dalla musica, dal cinema e dalla letteratura moderna.
La progressiva dismissione della Route 66 inizia pero’ negli anni ’50, quando gli Stati Uniti avviano un massiccio programma di modernizzazione della rete viaria con la creazione del sistema delle Interstate Highway System. La Route 66 viene quindi praticamente dismessa fino al 1985.

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