giovedì 25 Luglio 2024

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Succede anche questo. Una bambina newyorchese è stata strangolata perchè non aveva pagato un debito di cento dollari al suo parrucchiere. Quasi quasi conviene farsi skin heads…

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Gli assassini ripresi dalle telecamere di un palazzo


Uccisa a 13 anni: non aveva pagato le treccine


E’ successo ad Harlem, a New York. La ragazzina era in debito di 100 dollari con il suo parrucchiere


NEW YORK – Uccisa perché non aveva pagato il parrucchiere che le aveva annodato i capelli a treccine. Tyisha McCoy, una tredicenne che viveva ad Harlem, il quartiere nero di New York, è morta strangolata. «Le treccine costavano cento dollari. Non ha pagato. Così ho mandato uno a ucciderla». Questa la confessione alla polizia di Kenny Smith, 24 anni, accusato dell’assassinio assieme a Parris France, 22 anni, il suo complice.
STRANGOLATA CON UN LACCIO DA STIVALI – Tyisha è stata trovata morta nel letto di un appartamento di Harlem. Era stata legata con un filo del telefono e strangolata con un laccio da stivali. Il suo assassino le aveva infilato un fazzoletto in bocca, forse per soffocarla, prima di ricorrere all’altro, più efficace metodo di omicidio. I due sospetti hanno ammesso un loro ruolo nel delitto. Hanno detto alla polizia di essere andati a casa di Tyisha per riscuotere i cento dollari che la ragazzina doveva a Smith per il lavoro sulle treccine due giorni prima. «Non l’ho ammazzata io – ha detto Smith ai giornalisti – ho mandato qualcuno e le cose non sono andare per il verso giusto». Smith ha adddossato a Parris il ruolo di esecutore materiale del delitto. Questi a sua volta ha negato: «Non l’ho uccisa io».
RIPRESI DALLE TELECAMERE – Le telecamere del palazzo dove abitava Tyisha hanno ripreso Smith e Parris arrivare il giorno del delitto e poi varcare il portone con una pesante valigia. L’appartamento della teen-ager, si è scoperto poi, era stato saccheggiato: erano spariti tremila dollari in gioielli, il lettore dvd, profumi e liquori. La polizia è riuscita a risolvere il caso trovando un‘impronta digitale di France su una scatola di profumo. Le impronte del presunto assassino erano note perchè era stato arrestato più volte per droga e piccoli delitti. Smith aveva poi chiamato Tyisha a tarda notte alla vigilia del delitto e gli agenti hanno rintracciato la telefonata.
IL PASSATO DELLA RAGAZZA – Ora la polizia scava sul passato di Tyisha, che due anni fa era stata sottratta all

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