sabato 20 Luglio 2024

Berlusconi tra due fuochi

Più letti

Global clowns

Note dalla Provenza

Colored

Alla Knesset ha scandalizzato sia gli iraniani sia gli israeliani

Le dichiarazioni rese da Berlusconi alla Knesset hanno scatenato opposte reazioni rabbiose in Iran e in Israele
IRAN
“Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha reso una serie di servigi ai padroni israeliani con le dichiarazioni fatte durante la sua visita in Israele”. Lo ha affermato il sito in italiano della radiotelevisione di Stato iraniana. “Dopo aver sparato dichiarazioni decisamente discutibili sull’Iran il premier italiano è arrivato a dire che la guerra contro Gaza fu giusta, calpestando così i cadaveri di 1.400 civili palestinesi uccisi l’anno scorso da Israele durante tre settimane di folli bombardamenti”. Berlusconi, si aggiunge nel commento, “durante il suo discorso ieri alla Knesset ha completato tutta la serie di servigi fatti ai padroni israeliani”, dopo che, “prima e durante la visita in Israele aveva rivolto all’Iran tutte le accuse possibili, ad iniziare da quella di voler sviluppare armi nucleari”.
ISRAELE
Haartes parla  della visita a Betlemme e del “dolore per le vittime di Gaza” espresso da Berlusconi così come per le vittime dell’Olocausto, frasi che Haaretz evita di commentare.
 Maariv  non ha apprezzato l’accostamento Olocausto-Gaza e ironizza su “Silvio-Cesare” per il suo comportamento bizzarro, lamentando come improprio il fatto che “appena giunto nei territori abbia paragonato Gaza alla Shoah”. Yediot Ahronot dà spazio a quello che chiama il “Berlusconi show”.
Definendo “giusta” la reazione israeliana a Gaza ha ferito i palestinesi e offerto il destro agli iraniani per controbattere le sue critiche a Teheran. Paragonando le vittime di Gaza a quelle della Shoah, in piena Knesset, ha commesso praticamente un sacrilegio agli occhi degli israeliani.
Se li fa quindi nemici tutti? E’ possibile ma è più probabile che in questo modo abbia definito i paletti e i margini di gioco con cui intende porsi come rappresentante-mediatore del grande business internazionale sulla “pace in Palestina”. Dove saranno comunque sacrificati i palestinesi dei quali purtroppo non importa niente a nessuno. Ma proprio a nessuno
.

Ultime

Alto tradimento

Il 25 luglio tedesco: cruento e fallito

Potrebbe interessarti anche