domenica 14 Luglio 2024

Il tramonto di una dinastia

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Per la prima volta da sessantadue anni nessun Kennedy nella politica Usa

 

Dopo la morte del padre, la scorsa estate, Patrick Kennedy non si è ripreso dalla depressione. Nella notte fra giovedì e venerdì, con un annuncio che ha colto di sorpresa lo stesso partito democratico, il 41enne Patrick Kennedy ha annunciato che si ritirerà dalla politica e non si ripresenterà alle elezioni di novembre. Deputato del Rhode Island da vent’anni, Patrick era stato legatissimo al padre, e insieme a lui aveva realizzato alcune proposte di legge di particolare importanza, soprattutto quella che obbliga che compagnie di assicurazione a garantire a chi soffre di malattie mentali la stessa copertura sanitaria che viene garantita a chi soffre di qualsiasi altra malattia.
Con l’uscita di Patrick Kennedy dal Congresso, sarà la prima volta da 62 anni che non ci sarà un Kennedy né alla Camera né al Senato. Patrick ha rilasciato un breve video in cui spiega che “dopo due decenni al servizio del pubblico  la sua vita prenderà diverse direzioni”. Tuttavia ha promesso che non smetterà mai di impegnarsi per “la giustizia sociale” come gli ha insegnato il padre, Ted.
Nel video http://www.youtube.com/watch?v=KEbouh86DwY&feature=player_embedded il 41enne deputato ricorda la “fonte di forza e coraggio” che il padre era stato per lui, e ringrazia gli elettori del Rhode Island che lo hanno sostenuto e trattato come un figlio o un fratello, anche quando ha attraversato momento difficili e imbarazzanti. Senza farvi cenno direttamente, Kennedy si riferisce a quando in una notte di maggio del 2006 ebbe un incidente d’auto che all’inizio sembrò dovuto a ubriachezza, ma poi risultò essere stato causato da un tranquillante che il giovane prende per dormire. Altri incidenti causati ad altre persone da quello stesso medicinale hanno ”discolpato” Patrick.
Ma se il suo nome è stato riscattato in quel caso particolare, è anche vero che il deputato è stato visto varie volte in stato di ebbrezza. Per di più molti pensano che pur essendo un bravo e simpatico ragazzone, non sia un genio della politica e che ogni sua scelta intelligente sia stata in realtà dettata da Ted. Ultimamente, forse anche per il dolore della malattia e poi della morte del padre, Patrick è stato anche più assente del solito. Quando il seggio senatoriale che Ted Kennedy aveva ricoperto per 46 anni è stato vinto dal repubblicano Scott Brown, un mese fa, la sua reazione è stata poco sportiva, e ha definito la vittoria ォuno scherzoサ. Poi ha chiesto scusa, ma intanto la sua popolarità è andata scendendo, anche per il sospetto crescente che senza la guida di Ted, Patrick non sarà un deputato efficace.
E difatti il partito repubblicano sta preparando vari sfidanti che potrebbero facilmente strappargli il seggio. Non è escluso dunque che la decisione di ritirarsi sia dettata da un tentativo di lasciare al partito democratico l’opportunità di trovare un altro candidato, più forte di lui. Lo stesso calcolo lo ha fatto nel Connecticut anche il senatore Christopher Dodd, un vecchio e fidato amico della famiglia Kennedy: Dodd non si ripresenterà a novembre ben sapendo che la sua stella politica è in discesa irrevocabile, e quest’anno la guerra sarà durissima. La sua assenza dovrebbe dare al partito il modo di salvare il seggio, che è democratico da moltissimo tempo. E non si può escludere che Dodd abbia convinto anche il giovane Patrick a fare lo stesso, per il bene del partito che era tanto caro al padre.

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