lunedì 22 Luglio 2024

Piaghe d’Egitto

Più letti

Global clowns

Note dalla Provenza

Colored

Guerra di religione: il Pentagono segna altri punti

Mentre il figlio del presidente Mubarak, e suo erede designato, partecipava al Cairo alla Messa celebrata da Shenuda III, Papa dei cristiani copti egiziani, nel villaggio di Nagaa Hammadi (a circa 6oo km a sud del Cairo, non lontano da Luxor) sette persone venivano uccise all’uscita dalla chiesa di Anba Basaya dopo le celebrazioni del Natale secondo il calendario copto. Si tratta di sei fedeli e di un poliziotto musulmano, i feriti sono nove. Secondo fonti di sicurezza citate dall’agenzia egiziana Mena, l’attentatore e i suoi due complici hanno agito in due fasi contro due diversi gruppi di cristiani. Il killer, musulmano, sarebbe già stato identificato e avrebbe precedenti penali. La sparatoria è avvenuta alle 23.30 (le 22.30 in Italia), quando un gruppo di fedeli usciva dalla chiesa dopo aver partecipato alla Messa di mezzanotte che segna l’inizio della Natività copta, il 7 gennaio.
VENDETTA PER STUPRO – Secondo un comunicato del ministero dell’Interno egiziano, la strage sarebbe avvenuta per vendicarsi “del rapimento e stupro di una bambina musulmana della zona”, che, secondo voci, sarebbe stato compiuto da un giovane cristiano. Si tratterebbe di un episodio avvenuto a novembre ai danni di una dodicenne, che aveva già scatenato in un villaggio vicino la collera dei musulmani. L’episodio è il più sanguinoso scontro religioso in Egitto dagli anni Novanta. I copti rappresentano meno del 10% della popolazione egiziana e rappresentano la comunità cristiana più popolosa del Medio Oriente.
SCONTRI – Nel villaggio e nella zona è stato imposto il coprifuoco, ma il giorno dopo la strage in mattinata più di 2 mila copti si sono scontrati con agenti di polizia. Gli scontri sono scoppiati all’esterno dell’obitorio dove erano state trasportate le salme delle vittime: la folla ha cominciato a lanciare pietre contro le forze dell’ordine e gli agenti hanno reagito con i gas lacrimogeni. L’arcivescovo della chiesa di Nagaa Hamadi ha detto che i copti accusano la polizia di non aver preso abbastanza sul serio le minacce giunte a più riprese da criminali e integralisti.

Ultime

William Tell

Ma non ha mai preso la mela

Potrebbe interessarti anche