martedì 27 Febbraio 2024

Addio Gomorra

Più letti

Global clowns

Note dalla Provenza

Colored

LoveLand-682_805819a
In Cina distrutta “Love Land”, fra moda e tabù

 

Le sfere dei demolitori e le benne delle ruspe hanno infranto il sogno di Lu Xiaoqing, principale investitore del parco dedicato al sesso in costruzione a Chongqing. Love Land, così era stato battezzato il parco tematico, non aprirà dunque i battenti. La distruzione, avvenuta nel weekend, e comunicata oggi da Associated Press, è motivata dalla natura «volgare, perversa e fuorviante del progetto», che peraltro era in avanzata fase di realizzazione. Sembra che le foto e i video che sono circolati in rete negli ultimi giorni abbiano convinto gli ufficiali del partito a sopprimere l’iniziativa.

EDUCAZIONE SESSUALE – «Il sesso è un tabù in CIna – si lamenta Lu Xiaoqing – ma le persone dovrebbero avere accesso a più informazioni a riguardo», e questo era lo scopo di Love Land secondo i finanziatori. Di tutt’altro avviso le autorità che hanno ritenuto che l’unico intento fosse «trarre profitto dal sensazionalismo». Il parco avrebbe voluto essere un allestimento permanente per educare i cinesi al sesso, con riproduzioni ingrandite di organi genitali, una storia del sesso illustrata e lezioni pratiche di tecniche erotiche e di educazione alla sicurezza nei rapporti.

MURI E TABÙ – Così, mentre le gru asportavano una enorme statua di donna dall’ombelico in giù, i cinesi hanno capito di dover rimandare la demolizione del tabù relativo al sesso, un argomento di cui ancora si tende a non parlare apertamente. Forse si tratta solo di un arrivederci, Xiaoqing non vuole arrendersi e proverà a ripresentare il progetto «facendo ancora più attenzione a non scadere nella volgarità, ma molte persone sono d’accordo cono me che il parco sia utile al bene collettivo».

 

Ultime

Dalla spada nella roccia

alla pianura padana

Potrebbe interessarti anche