martedì 18 Giugno 2024

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Il 27 gennaio in Iraq si svolgeranno le “libere” elezioni. Ma il partito Baath, molto democraticamente, non potrà presentarsi. Lo ha deciso l’attuale governo iracheno, mai eletto da nessuno, odiato da tutto il popolo e fedele servitore dei dettami dell’occupante.

BAGDAD – Il vice presidente iracheno, Ibrahim Jaafari, ha confermato che le elezioni generali si terranno il 27 gennaio. Ma la commissione elettorale ha smentito la data: si terrà però nell’ultima settimana di gennaio. Il primo ministro del governo provvisorio Iyad Allawi ha detto che il partito Baath di Saddam Hussein non potrà partecipare come forza politica alle elezioni. Però potranno prendere pare singoli esponenti del Baath che non abbiano commesso crimini rilevanti.

UCCISI TRE SOLDATI USA – Per quanto riguarda la cronaca delle violenze di oggi, due marines sono stati uccisi e altri quattro feriti nella provincia di Al-Anbar, a ovest di Bagdad. Un altro soldato è morto e un secondo è rimasto ferito in seguito allo scoppio di una bomba ai margini di una strada vicino a Balad. Lo ha riferito un portavoce militare americano, che ha reso noto che i fatti sono avvenuti giovedì.

FALLUJA – L’aviazione americana ha di nuovo colpito postazioni e depositi di armi dei ribelli sunniti a Falluja, nel corso di cinque bombardamenti in dodici ore, di cui quattro giovedì. Non è stato possibile verificare la presenza di vittime. I militari americani hanno avvisato la popolazione che qualunque uomo sotto i 45 anni sorpreso a entrare o uscire dalla città sarà arrestato.

LIBERATI TRE OSTAGGIDue ostaggi libanesi e uno nepalese sono stati liberati dai propri rapitori in Iraq. I libanesi erano stati sequestrati più di un mese fa e sono stati liberati mercoledì dopo il pagamento di un riscatto. Lo ha dichiarato venerdì uno degli ostaggi rientrati in Libano. Il nepalese è un cuoco rapito lunedì insieme a un americano, un filippino e tre iracheni. Lo ha reso noto il portavoce del ministero degli Esteri del Nepal.

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