martedì 27 Febbraio 2024

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Droga killer del sesso, anche per i giovanissimi. In particolare pasticche di ecstasy, polvere di eroina e fiale di popper (varie forme di nitriti assunti per inalazione) hanno pesantissimi effetti sull’attività sessuale maschile. Secondo un’indagine condotta su 2.100 diciottenni veneti, infatti, l’assunzione prolungata di ecstasy aumenta di 30 volte il rischio di incorrere in disturbi e alterazioni della sessualità, un pericolo che con l’eroina cresce di di 23 volte.
“Mentre per i giovanissimi che prendono il popper almeno una volta alla settimana il pericolo di avere un orgasmo doloroso aumenta di 122 volte rispetto a chi non ne fa uso”, spiega all’ADNKRONOS SALUTE Carlo Foresta, direttore del Centro di crioconservazione dei gameti maschili dell’Azienda ospedale-università di Padova. Il Centro ha condotto l’indagine insieme alla Provincia di Padova, su un gruppo di diciottenni che frequentano gli ultimi anni della scuola media superiore. Dall’inchiesta, che verrà presentata ufficialmente giovedì 17 novembre all’Università padovana, emerge che l’uso di stupefacenti è molto diffuso tra i giovani, anche se c’è una netta differenza per tipo di droga e per quantità di sostanze assunte. “Inoltre i ragazzi non si erano resi conto dell’origine dei loro problemi sessuali”, spiega Foresta, né si erano allarmati per la frequenza delle defaillance. Il 51% dei giovani ha messo di aver provato la marijuana, il 18% la consuma almeno una volta al mese, l’11% almeno una volta la settimana. Inoltre l’1% ha provato almeno una volta l’eroina, il 10% la cocaina. Un’elevata percentuale di ragazzi ha dimestichezza con il popper (20%) e una buona quota ne fa un uso frequente.
“Così siamo andati a verificare l’influenza delle sostanze stupefacenti sul sistema riproduttivo e sessuale dei maggiorenni. Uno studio in corso a livello nazionale, coordinato a Roma, del quale curiamo la parte relativa al Veneto – dice lo studioso – Ebbene, dalla ricerca è emerso che circa il 10% dei ragazzi intervistati lamenta un qualche” problema “della sessualità”. Un dato singolare, considerando che si tratta di giovanissimi. “Esaminando nello specifico la relazione tra assunzione di droghe e sesso, abbiamo riscontrato che i ragazzi che prendono sostanze hanno una più elevata probabilità di disturbi, in particolare legati proprio all’uso di popper, ecstasy ed eroina”, conclude Foresta.

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