giovedì 22 Febbraio 2024

Diciamocelo klairamente

Più letti

Global clowns

Note dalla Provenza

Colored

 

 

prima che i Tartuffe inizino il solito coro di terrorismo moralistico e pseudosanitario

              Contraccezione si cambia. Dopo 50 anni di ricerche è arrivata Klaira, la prima pillola anticoncezionale al ‘naturale’. Rilascia l’estradiolo, un estrogeno identico a quello prodotto dal corpo femminile. Da oggi è disponibile nelle farmacie italiane, e tutte le donne che hanno sempre rifiutato la contraccezione ormonale per non assumere derivati sintetici, potranno ricredersi e con la prescrizione del proprio ginecologo assumere Klaira.
“Un’innovazione che tutti noi aspettavamo – spiega la professoressa Alessandra Graziottin, direttore del centro di ginecologia e sessuologia medica del San Raffaele Resnati di Milano – questa pillola apre nuovi orizzonti anche a chi è in età fertile. Ma non deve sostituire le altre pillole in commercio. Klaira è un’opzione in più per chi non è soddisfatto”. La novità è stata presentata al Congresso della Società Europea di Ginecologia, in corso a Roma.
Come funziona Klaira
E’ 
sicura come qualsiasi altro contraccettivo ormonale, ha un’alta tollerabilità e ha un ridotto impatto metabolico. Klaira consente di controllare il ciclo mestruale ed è un abito adatto ad ogni età. Ma come funziona? “La pillola – spiega la professoressa Franca Fruzzetti, ginecologa della clinica universitaria dell’Ospedale S. Chiara di Pisa – agisce grazie a un mix a dosaggio flessibile di estradiolo valerato e dienogest, un progestinico già ampiamente impiegato con successo per il suo effetto sull’endometrio. Ogni confezione è composta da 28 compresse: 26 a base dei due ormoni, variamente combinati, più due placebo, così da assicurare un’assunzione continuativa e ridurre le dimenticanze”. In altre parole la nuova pillola si differenzia da tutte le altre per la variabilità del dosaggio e la combinazione con il dienogest. Utilizzare solo l’estradiolo, ovvero l’ormone rilasciato anche dal corpo femminile, non assicurava il controllo del ciclo.
Sicurezza contraccettiva e tollerabilità
Sono proprio la variabilità del dosaggio e la combinazione con il dienogest ad aver permesso a Klaira di riuscire dove tutti i precedenti tentativi avevano fallito. Fino ad oggi infatti, utilizzare l’estradiolo, l’ormone che il corpo riconosce come proprio, era risultato impossibile poiché non assicurava un sufficiente controllo del ciclo. Klaira, rappresenta il capostipite di una nuova classe di estroprogestinici per via orale, con potenzialità del tutto peculiari. Dati clinici dimostrano la sicurezza contraccettiva e la tollerabilità della pillola dai 18 ai 50 anno. Il 79,4% delle donne arruolate nello studio di confronto per la verifica di Klaira ha dichiarato la propria soddisfazione. L’aderenza al trattamento è risultata del 97,1%. E ancora, più accurata è stata la personalizzazione, maggiore la soddisfazione fisica ed emotiva. La protezione da gravidanze indesiderate è garantita e pari a quella delle altre pillole oggi in commercio. E gli effetti collaterali sono come quelli delle altre pillole.

Ultime

Furbetta artificiale

Posti a rischio a valanga, almeno nella prima fase

Potrebbe interessarti anche