mercoledì 21 Febbraio 2024

El nuevo loco

Cosa succederà in Argentina dopo la vittoria di Milei?

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Difficile prevedere quello che succederà nel corso dei prossimi quattro anni di mandato di Milei dal momento che il 53enne non ha una vera esperienza politica e che non ha ancora alle spalle una coalizione parlamentare in suo supporto. Al momento, quindi, ci si può soltanto basare sulle innumerevoli dichiarazioni e promesse fatte da Milei nel corso degli ultimi anni, frasi spesso sopra le righe che gli hanno dato enorme popolarità ma che lo hanno anche dipinto come una figura instabile e volubile.
Non è affatto un caso, infatti, se tra le prime personalità politiche internazionali che si sono congratulate con Milei per la sua vittoria c’è stato l’ex Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che per l’occasione ha parafrasato il suo celebre slogan, Make America Great Again: “Sono molto orgoglioso di te. Cambierai completamente il tuo Paese e renderai l’Argentina di nuovo grande”.
Ma cosa ha promesso Javier Milei ai suoi sostenitori? Dichiarazioni alla mano, il nuovo Presidente dell’Argentina vorrebbe abolire la banca centrale argentina e introdurre il dollaro statunitense come valuta ufficiale nel Paese e privatizzare la sanità e le imprese pubbliche di proprietà dello Stato. Quello che è stato già definito a più riprese il “Trump argentino” si è poi pubblicamente dichiarato favorevole alla libera vendita di armi da fuoco e di organi umani, sostenendo come non debba essere lo stato a regolare il corpo umano: “Perché tutto deve essere regolato dallo Stato? Il mio corpo è di mia prima proprietà”.

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