domenica 14 Aprile 2024

EUROPEE ED AMMINISTRATIVE AL VIA FRA ERRORI E POLEMICHE

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Berlusconi a urne aperte: FI oltre il 25%, non votate i piccoli. L’opposizione insorge. Attentato contro FI. Saccheggiata direzione PRC. Il 20,4% al voto.

ROMA – Il pasticcio napoletano, con le elezioni provinciali rinviate poco dopo mezzanotte, e poi confermate all’alba, e’ stato l’episodio piu’ clamoroso di questa prima giornata di voto. Nelle stesse ore, pero’, si e’ fatto sentire il rumore cupo del terrorismo, quello di matrice anarchico-insurrezionalista, che ha fatto esplodere un ordigno rudimentale contro una sede di Forza Italia a Quartu Sant’Elena. Nessun danno grave, molto spavento ma, soprattutto, sono stati colti in flagrante e arrestati tre esponenti del movimento, circostanza commentata con soddisfazione dal ministro dell’Interno Pisanu.

La scena elettorale, per il resto, e’ stata dominata da una lunga scia di pasticci, piccoli e grandi, di violazioni, vere o presunte, della legge elettorale con tanto di code polemiche.


* A NAPOLI SI VOTA, NON SI VOTA, SI VOTA
E’ stata una lunga notte elettorale, chiusa con la decisione del ministero dell’Interno e del Prefetto di Napoli: si vota regolarmente. Il prefetto Profili, preso atto della sentenza del Consiglio di Stato che confermava quella del Tar (fuori le liste dei Verdi Verdi) aveva deciso in un primo momento di rinviare il voto: i manifesti elettorali, infatti, affissi dopo il 31 maggio non erano rimasti esposti per almeno 15 giorni prima del voto, come prevede la legge elettorale. Alcune ore di consultazioni (il prefetto, secondo An, riceve il sindaco Iervolino, il presidente Bassolino e il candidato del centrosinistra alla Provincia, Di Palma) e annuncia, poco prima delle 5, che le elezioni si terranno regolarmente. Scoppiano le polemiche. Forza Italia annuncia che fara’ ricorso contro il voto, per la provincia di Napoli e per il comune di Portici.

* NEL COSENTINO E NEL VARESOTTO COMUNALI RINVIATE
Le elezioni comunali sono state rinviate di 15 giorni in 8 paesi in provincia di Cosenza e in uno in provincia di Varese. In Calabria il rinvio e’ stato determinato dal fatto che i rappresentanti di alcune liste dapprima escluse e poi riammesse hanno chiesto di poter fare campagna elettorale. In Lombardia il rinvio e’ dovuto alla riammissione da parte del Tar, che in un primo tempo l’aveva esclusa, di una lista civica.

* A PADOVA TUTTO DA RIFARE: LE SCHEDE ERANO SBAGLIATE
Rotative infuocate per le tipografie di Padova. Uno scrupoloso presidente di seggio si e’accorto di un errore clamoroso: sulla scheda per il Comune era stampato un simbolo che si riferiva alle elezioni comunali per il comune di Piove di Sacco. Dalle 14 circa le tipografie si sono messe a stampare quasi 220 mila moduli per le votazioni. Intorno alle 16 erano stati consegnati i primi 15 stampati. Il sindaco Giustina Destro ha informato il ministro dell’Interno e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio. La Margherita locale e’ furibonda: negligenza gravissima.

* SCHEDE ERRATE A POTENZA E NEL CHIETINO
Nel capoluogo lucano a 40 elettori sono state consegnate schede di un collegio diverso dal loro: l’errore e’ stato scoperto solo dopo il voto. Nelle due sezioni di Perano (Chieti) a 13 elettori sono state consegnate schede con i nomi dei candidati a sindaco invertiti rispetto alla lista che li sostiene.

* ‘STO CON FINI’ SUI CIELI DI MARCHE E LAZIO, E’ POLEMICA
Un aereo da turismo ha sorvolato la riviera marchigiana e poi la costa laziale. Sulla coda recava un enorme striscione pubblicitario. ”Io sto con Fini”. Proteste immediate. Paolo Cento, deputato dei Verdi, ha protestato. Aerei simili sono stati visti nel Salento e sul cielo di Bergamo simile.

* SACCHEGGIATI LOCALI DIREZIONE PRC A ROMA
Ignoti si sono introdotti nella sede nazionale in viale del Policlinico saccheggiando alcuni locali e disegnando sui muri la stella a cinque punte inneggiante alle Brigate rosse”. La direzione del partito ha definito l’incursione ”un inquietante atto vandalico, nonche’ un’evidente provocazione politica a poche ore dall’ap

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