domenica 14 Aprile 2024

Futuro passato

Proveranno a costruire nuraghi con mezzi preistorici

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Consideriamo, comunque, che negli Anni Novanta, l’esercito britannico non riuscì a costruire un ponte come avevano fatto i romani ai tempi di Cesare usando i medesimi strumenti di allora….

Un cantiere laboratorio a cielo aperto di archeologia sperimentale nelle campagne di Gergei, sud Sardegna.
Con l’obiettivo di dar vita, nell’arco di vent’anni, a un nuraghe trilobato. “Un’impresa titanica finora mai tentata da nessuno, creare una costruzione megalitica preistorica, restando il più aderente possibile alle probabili e realistiche tecnologie dell’epoca attraverso l’utilizzo dei materiali disponibili sul territorio”, spiegano i fratelli Simone Ollanu e Claudio Ollanu, presidente e vicepresidente dell’associazione Perdas Novas, promotori e coordinatori assieme all’architetta Beatrice Auguadro del progetto “Nuraghe” che coinvolge archeologici accademici, ingegneri, artigiani e rappresentanti delle istituzioni.

“Un’iniziativa – chiarisce Auguadro – che intende allo stesso tempo validare teorie e tecniche costruttive e ipotesi formulate dai vari esperti per innalzarlo, tagliare, spostare e movimentare grandi blocchi di pietra. Ma ancora specializzare le maestranze a intervenire sui nuraghi esistenti senza danneggiarli seguendo ovviamente i dettami della Soprintendenza”. Approvato dal comune di Gergei, il progetto si sviluppa in tre step: un convegno internazionale, un cantiere sperimentale per studiare in primis il sistema costruttivo della sommità delle costruzioni megalitiche preistoriche e capire come il mensolone poteva reggere la terrazza nuragica, realizzandola prima a terra e, terzo step, la costituzione di un comitato tecnico scientifico per la creazione del nuraghe in scala reale.

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