venerdì 19 Aprile 2024

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Al Grande Fratello inglese vince Nadia, un’impiegata di banca con un passato da uomo. È il degno finale di uno show che dello squallore esistenziale e dell’individualismo decadente ha fatto le proprie bandiere. E dopo il transessuale, cosa ci propineranno il prossimo anno per stupire le masse lobotomizzate? Un cavallo parlante?

LONDRA – L’ultima e più controversa serie del Grande Fratello britannico si è conclusa ieri con la vittoria di Nadia, un transessuale portoghese. Per alcuni giornali è la fine più appropriata per uno spettacolo che ha più volte toccato il fondo. Ma altri si preoccupano dei prossimi reality show che, sulla scia del successo registrato da un “Big Brother” spesso osè e pieno di scontri tra i partecipanti, ne preannunciano anche di più sconvolgenti.

La vincitrice, Nadia Almada, 27 anni portoghese, ha raccolto 3,9 milioni di voti, ovvero il 74 per cento delle preferenze del pubblico televisivo. Per tutto il tempo di permanenza all’interno della casa ha custodito un grande segreto: quello di essere nata uomo.

Impiegata di banca, è scoppiata in lacrime e ha cominciato a tremare quando la conduttrice Davina McCall ha annunciato la vittoria. “Grazie infinitamente – ha commentato – non ho parole per descrivere la mia felicità. E’ stata dura dover mentire ai miei compagni sulla mia vita, ma volevo vincere lo show senza parlare di questo”.

L’anno scorso la vincitrice della quarta edizione britannica era stata una ragazza scozzese vergine e appassionata di letture bibliche. I produttori, per elevare l’audience, optarono così per una quinta serie più spinta. Tra i concorrenti prescelti abbondavano i gay, le lesbiche e i bisessuali, e la selezione avvenne proprio sulla base dell’incompatibilità tra gli inquilini: si cercarono apposta concorrenti che difficilmente sarebbero andati d’accordo tra loro.

Il risultato è stato una lunga serie di litigi incrociati, culminati in una rissa con minacce di morte reciproche e l’intervento degli agenti della sicurezza. Non sono mancate inoltre le scene di nudo integrale e altamente erotiche, e per la prima volta nelle serie britanniche del programma, c’è stato anche un rapporto sessuale completo.

Il “Times” ha duramente criticato le scelte dei produttori e giornali come il “Guardian” e l'”Independent” hanno invece sottolineato l’accresciuta apertura mentale del pubblico britannico per aver fatto vincere un transessuale che ha più volte dichiarato di voler essere riconosciuto come donna.

Al secondo posto è arrivato Jason Cowan, un trentenne stewart di Glasgow, seguito da Daniel Bryan, 30 anni e Shell Jubin, ventunenne, arrivata quarta. Insieme ad altri 9 concorrenti sono rimasti chiusi nella casa che ospitava il reality show per 10 settimane.


(7 agosto 2004)


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