lunedì 17 Giugno 2024

Il male assoluto è Piazzale Loreto

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Stefania Craxi a Casa Pound. “Lì c’è civiltà; a sinistra manca”

“Da sinistra mi hanno accusato di essere andata in missione nell’ultradestra per conto del mio ‘padrone’. Loro parlano di ‘padroni’, ragionano così. Ma io ho incontrato solo persone gentili, intelligenti, attente. Tra le due civiltà c’è un abisso. Anzi, direi che civiltà si può definire solo la destra, ché questa sinistra civile non è”. A parlare è il sottosegretario agli Esteri Stefania Craxi, che giovedì sera è stata ospite a Casapound, nello stabile occupato di via Napoleone III, a Roma, per presentare ‘La mia vita è stata una corsa’, il documentario su Bettino Craxi realizzato dalla Fondazione che porta il suo nome.

Tra l’esponente del Pdl e i ragazzi di Cpi è stato amore a prima vista. La Craxi è voluta intervenire nonostante le polemiche, liquidate in fretta con un ”non le capisco”, ed è stata molto applaudita. Era lì per ricordare suo padre, per ”ristabilire la verità” su quello che è accaduto nella recente storia d’Italia, e non si è tirata indietro di fronte alle domande della sala, affollatissima, e a qualche provocazione. Alla fine del dibattito, dopo gli interventi di Gianluca Iannone, Massimo Carletti e Adriano Scianca, dopo la proiezione del film, visto in religioso silenzio, e il suo stesso intervento, alla Craxi è stata regalata una bandiera di Casapound, raffigurante una tartaruga bianca e nera in campo rosso, che lei, scherzando, si è avvolta addosso a mo’ di mantello. ”Per dire grazie dell’accoglienza – ha spiegato poi – Dalla sinistra certo non l’avrei avuta”.

”A sinistra nessuno mi ha mai invitato a parlare di mio padre”, ha detto il sottosegretario, spiegando di essere felice di essere lì, al di là di tutto. Proprio ricordando ”le battaglie di libertà” condotte dal padre, e le stesse parole che il leader socialista, ”da antifascista” e ”da patriota”, aveva pronunciato auspicando che l’Italia si potesse lasciare alle spalle la guerra civile, Stefania Craxi ha spiegato: ”A chi dice che il fascismo è il male assoluto, io rispondo che piazzale Loreto è il male assoluto”.

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