martedì 27 Febbraio 2024

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Cosenza: piovono proiettili sugli automobilisti

               Per un folle gioco al tiro a segno, un automobilista è in coma colpito alla testa da un colpo di fucile sparato dalla collinetta che costeggia la statale Ionica nel tratto più vicino al centro di Mirto, nel Cosentino. Giuseppe Prantera, 32 anni, è stato operato, ma le sue condizioni restano disperate. Fermato un incensurato di 34 anni che ha ammesso di allenarsi mirando a un grosso bidone. Ha sparato almeno 29 colpi; uno ha raggiunto l’automobilista a 600 metri di distanza.
Giuseppe Prantera tornava da un paese vicino, aveva accompagnato la sorella al lavoro e rientrava a Mirto per aiutare il padre nel bar di famiglia. Guidava la sua Opel Corsa bianca, il finestrino abbassato. Era fermo in coda nel tratto in cui l’Anas sta riasfaltando la strada e si circola a senso unico alternato. Qualche macchina dietro, era ferma anche una gazzella dei carabinieri. Un sibilo e l’automobilista si è accasciato sul volante. Al verde l’auto non è ripartita e i carabinieri sono scesi dalla macchina per capire cos’era successo.
Il proiettile aveva centrato l’uomo alla testa: era chiaro che il colpo era stato sparato dalla collinetta che costeggia la strada. “Abbiamo ordinato agli altri automobilisti di scendere e proteggersi dietro le loro macchine – racconta un sottufficiale dei carabinieri – Temevamo che sparasse ancora. Poi sono arrivati i colleghi e le ambulanze”.
Ai carabinieri, gli operai di un vicino magazzino di materiali edili hanno detto di aver sentito più volte il sibilo di proiettili sfiorare le auto in coda. “Stamane presto – spiegano – i colpi erano chiaramente di fucili da caccia. Poi il rumore è cambiato, erano come fischi nell’aria. Potevano essere di un fucile di precisione”.
La caccia all’uomo è durata solo qualche ora, poi lo sparatore è stato individuato: “Mi allenavo – ha ammesso – ma sparavo a un bidone. E’ stato uno sbaglio”. Appassionato di armi, a casa sua i militari hanno trovato parecchie pistole e un fucile di precisione, forse l’arma che stamane ha ferito l’automobilista.

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