domenica 14 Aprile 2024

Il Mossad:”Agenti segreti cercansi”

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Operazione trasparenza del servizio segreto israeliano. L’intelligence su Internet per battere la concorrenza dei privati

GERUSALEMME – “Camerieri, autisti e spie cercansi”. E’ questo,grosso modo, il messaggio lanciato dal super-servizio segreto israeliano nel suo sito Internet nuovo di zecca. Il Mossad, struttura d’intelligence d’eccellenza a livello internazionale, ha deciso di emergere dall’alone di oscurità e mistero che l’ha sempre caratterizzato. Per condurre questa “operazione trasparenza”, l’intelligence israeliana ha scelto il Web.

Sul sito www.mossad.gov.il è possibile consultare decine di inserzioni per posizioni vacanti. Il servizio segreto cerca agenti, ingegneri, tecnici, ma anche un autista di bus e un barman anglofono. I candidati vengono accolti da un messaggio del direttore del Mossad, Méir Dagan: “Il Mossad è la sua gente. I nostri dipendenti sono il nostro vero cuore”.

Fino a pochissimo tempo fa, il Mossad era un’elite ristretta nella quale gli agenti in servizio facevano entrare persone di fiducia. Venire a conoscenza di posti liberi era impresa pressoché impossibile. Questo, insieme alla sua proverbiale efficienza, aveva contribuito ad alimentarne il mito. La situazione è cambiata con il predecessore di Dagan, Ephraim Halevy, che nel 2000 decise di pubblicare sulla stampa israeliana inserzioni per la ricerca di personale. Il mutamento di rotta si deve principalmente alla concorrenza delle agenzie private, che rischiano di accaparrarsi i migliori cervelli.

Quello israeliano è solo l’ultimo servizio d’intelligence in ordine di tempo che sceglie la Rete per trovare rinforzi. La Cia statunitense ha un sito fin dal 1995. Il britannico Mi5 fa uso intensivo del Web: recentemente ha anche inaugurato una chat room per entrare in contatto con gli studenti e rendere appetibile agli occhi dei giovani una carriera da spia.

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