martedì 18 Giugno 2024

La trappola dello “scontro di civiltà”

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Il rapimento dei due giornalisti francesi è risultato incomprensibile anche per molti fra i sostenitori della resistenza irakena. Eppure nelle azioni di questi sedicenti gruppi islamici targati CIA una logica criminale c’è: quella di fomentare lo “scontro di civiltà” e di trascinarvi in mezzo anche il paese europeo che più si è distinto per spirito di indipendenza. Fortunatamente, anche nell’Islam molti cominciano a capire che simili gesta fanno solo il gioco degli Usa.

– OSTAGGI, PARTITO ISLAMICO PAKISTANO: “LIBERATE I REPORTER FRANCESI”. Il capo di Jamaat-i-Islami, il più importante partito islamico pachistano, ha condannato oggi il rapimento dei due giornalisti francesi in Iraq, chiedendo ai sequestratori di liberarli. “Non possiamo sostenere il terrorismo, i rapimenti e gli assassini di persone innocenti. Chiedo ai rapitori di liberare i due giornalisti francesi”, ha detto Qazi Hussain Ahmed da Karachi, la megalopoli del Pakistan meridionale.



– OSTAGGI, ANCHE GOVERNO IRANIANO CONDANNA GESTO RAPITORI. Arriva anche dall’Iran la condanna per il rapimento da parte dell’Esercito islamico in Iraq dei due reporter francesi. “Un gesto che va contro l’umanità e i principi islamici”, come è stato definito da esponenti del governo di Teheran.



OSTAGGI, ANCHE INTEGRALISTI HAMAS CHIEDONO IL RILASCIO. Anche gli integralisti plestinesi di Hamas hanno lanciato un appello per il rilascio di Christian Chesnot e di George Malbrunot, i due giornalisti francesi rapiti dal sedicente Esercito Islamico in Iraq. Il portavoce di Hamas a Gaza, Sami Abu Zuhri, ha sottolineato come una liberazione dei due ostaggi contribuirebbe a isolare ulteriormente gli Stati Uniti e i loro alleati d’Israele.



– OSTAGGI, APPELLO DI AL SADR: “LIBERATE I GIORNALISTI FRANCESI”. L’ufficio del leader radicale sciita Moqtada al Sadr ha rivolto un appello per l’immediato rilascio dei due giornalisti francesi, ostaggio dell’Esercito islamico dell’Iraq. “Questo aiuterà a rafforzare i rapporti con la Francia, che sostiene il popolo iracheno – ha detto ad Al Jazeera lo sceicco Youssef al-Nasseri – Il gruppo di Al Sadr darà la priorità alla resistenza pacifica piuttosto che militare”.


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