lunedì 4 Marzo 2024

L’uomo della medicina

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Al suo diabete pensano i medici, del suo spirito si preoccupa lo sciamano della sua comunità. Lui sa come fare: avvolge più volte una cordicella attorno al polso di Chang Teng Thao, un signore di nazionalità laotiana che soffre, oltre che di diabete, anche di ipertensione, e traccia con il dito un cerchio immaginario, una specie di scudo protettivo attorno al suo corpo con l’intento di impedire che la sua anima se ne vada via. L’ospedale dove tutto questo avviene è il Mercy Medical Center di Merced, duecento chilometri a Sud di San Francisco, in California. Il paziente appartiene alla comunità Hmong, originaria del Laos e del Nord del Vietnam, ed è appena rimasto vedovo: il timore è che la moglie gli rapisca l’anima. Secondo questa popolazione, infatti, l’anima di una persona è capace di vagare liberamente e può essere catturata dagli spiriti cattivi che, così, la fanno ammalare. Ecco perché i malati si rivolgono allo sciamano.

«GRAN TORINO» – I Hmong sono arrivati negli Stati Uniti dopo la guerra del Vietnam e la loro storia è diventata famosa grazie al film Gran Torino, realizzato nel 2008 da Clint Eastwood, che ne racconta le abitudini famigliari, le pratiche religiose e il loro processo di integrazione. Negli anni sessanta, durante la guerra del Vietnam, molti laotiani, appartenenti a questa minoranza, erano stati reclutati dalla Cia per combattere i comunisti in Laos. Successivamente, per sfuggire alle rappresaglie dei nemici, si sono rifugiati nei campi profughi in Thailandia e da lì sono arrivati negli Stati Uniti , soprattutto in California e nel Midwest, portandosi dietro le loro tradizioni. Ora molti ospedali americani, convinti che anche gli aspetti culturali del malato abbiano un’influenza importante sul processo di guarigione, si sono adeguati. Secondo un recente studio della Joint Commission, il più importante gruppo di accreditamento e certificazione delle strutture sanitarie, almeno una sessantina di ospedali su tutto il territorio americano tengono conto di particolari esigenze del malato : per esempio il Good Samaritan Hospital di Los Angeles, che ricovera molti pazienti della comunità coreana, prevede, nel menu dei reparti di maternità, una zuppa di alghe coreana ricca di ferro particolarmente indicata a chi ha appena partorito e alle donne somale, nella zona di Minneapolis, viene offerta un’assistenza particolare al parto attraverso personale specializzato. La medicina occidentale spesso non tiene conto delle esigenze di questi gruppi che finiscono per diffidare delle terapie correndo seri rischi per la loro salute.

 

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