domenica 14 Aprile 2024

Momenti un po’ troppo pericolosi

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Si sta per attuare il reimpasto alla testa dei servizi segreti. Se ci sarà continuità non subiremo attentati, se ci sarà cambio della guardia dobbiamo stare invece molto attenti. In passato è sempre coinciso con pagine tragiche ed oscure della nostra repubblica delle banane.

L’appuntamento è per il prossimo autunno ma le manovre sono già cominciate da tempo. Scadono i vertici dei servizi segreti italiani e il governo dovrà provvedere alle nuove nomine o ad eventuali conferme. Al lavoro, già da questa estate, è il sottosegretario Gianni Letta che, sulla materia, ha la delega.
(Gianni e Maddalena Letta-U.Pizzi)
È imminente la fine del mandato del prefetto Mario Mori, sessantacinque anni, ex generale di divisione dei Carabinieri ed ex comandante dei Ros. Al suo posto potrebbe arrivare un altro generale della Benemerita, Vittorio Savino. A Mori verrebbe assegnato l’incarico vacante di consigliere per la sicurezza del presidente del Consiglio.
In scadenza anche il mandato del direttore del Sismi, Nicolò Pollari, generale di corpo d’Armata della Finanza, che sta da tempo manovrando per coronare il suo sogno di diventare il primo comandante generale delle Fiamme gialle proveniente dai ranghi interni (possibilità che di recente è stata concessa ai carabinieri).
Un ostacolo alle ambizioni di Pollari, la cui stella a Palazzo Chigi comincia però a declinare per la gestione del sequestro del giornalista Enzo Baldoni assassinato in Iraq, è dato dal fatto che al vertice della Finanza è attualmente il generale dell’Esercito Roberto Speciale, nominato appena un anno fa e che preferirebbe restare al suo posto (per convincerlo gli potrebbe essere offerta la poltrona di direttore del Sismi).
(Nicolò Pollari e signora-U.Pizzi)
E la circostanza non trascurabile che, nei circoli militari che contano, ai vertici della Finanza preferirebbero avere come primo comandante generale “interno” l’attuale capo di stato maggiore Nino Di Paolo, apprezzatissimo per il lavoro svolto in questi anni ai vertici delle Fiamme gialle.

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