venerdì 1 Marzo 2024

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 Cinque anni fa l’orrore nella scuola osseta

        Commemorazioni in ricordo dell’attacco terrorista nel corso del quale morirono più di 330 persone nel 2004 – Il primo di settembre del 2004 terroristi assediavano la Scuola Numero Uno della città di Beslan, nell’Ossezia del Nord, prendendo in ostaggio mille persone tra cui studenti, bambini, i loro genitori, parenti ed insegnanti. L’assedio si è concluso dopo tre giorni con la drammatica morte di 331 persone, dei quali 186 erano bambini. Gli ostaggi venivano costretti a entrare nella palestra della scuola e tenuti senza cibo né acqua per tre giorni. Dopo tre giorni le forze speciali russe entravano nell’edificio per cercare di salvare quante più persone possibile, uscendo dalla scuola trasportando bambini. Molti aspetti dell’attacco sono ancora oscuri come il fatto che le armi fossero state nascoste nella scuola dai terroristi prima dell’assedio e la disputa intorno al numero dei terroristi coinvolti. Una commissione d’inchiesta parlamentare russa ha individuato gli organizzatori dell’attacco terrorista del 2004 in tre ceceni: Aslan Maskhadov, Shamil Basayev e Kuwaiti Abu-Dzeit.  L’occupazione della scuola di Beslan è stato uno dei più gravi attacchi terroristici nella storia russa e la città di Beslan fatica ancora a tornare a una vita serena. Nonostante, sia stata costruita una nuova scuola a distanza di alcuni metri, la memoria di quella tragedia rimane indelebile per i cittadini che cercano di superare il trauma psicologico e mentale derivante dalla perdita dei propri cari. Si terrà una cerimonia di commemorazione in ricordo dell’assedio durante i tre giorni nei quali si consumò la tragedia. La cerimonia avrà inizio oggi con l’accensione di candele e varie cerimonie religiose.

A Parigi per il secondo anno consecutivo manifestazone con i bambini di Beslan, che hanno passato due settimane ospiti delle famiglie francesi organizzate da Henri-Paul Falavigna

 

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