domenica 16 Giugno 2024

Se non giochi non voti!

Più letti

Global clowns

Note dalla Provenza

Colored

Che siamo un popolo di giocatori lo sapevamo, ma a sentire le cifre ufficiali sembra che non facciamo altro nella vita. Del resto non c’è da sorprendersi: il gioco è una droga che ci permette di estraniarci dalla triste realtà che ci circonda.

ROMA – Il lotto è la vera passione degli italiani, che però non disdegnano anche gli altri giochi. Nel 2004, infatti, per rincorrere la dea bendata sono stati spesi 23 miliardi di euro, poco meno del 2% del Pil nazionale. Lo dice l’annuale report dell’Aams, l’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato presentato oggi a Roma dal direttore generale Giorgio Tino. Secondo il rapporto quello che sta per terminare sarà un vero e proprio anno boom, con un incremento di oltre il 38% rispetto al 2003 quando le giocate ammontarono a 16,666 miliardi.

In questa ricerca della fortuna gli italiani sembrano interessati a quasi tutte le tipologia di gioco.E le lievi flessioni di alcuni, come superenalotto o totip, sono ampiamente compensate dal successo degli altri, a cominciare dal Bingo per finire al Lotto il cui successo è tale da costituire un caso a se stante.

I giochi da ricevitoria “a ripartizione” (Superenalotto, Tris, Totip, Concorsi pronostici) – si legge nella relazione dei monopoli – hanno un andamento in lieve ma costante flessione, sia per fattori connessi all’evoluzione delle preferenze dei giocatori, sia per effetto della concorrenza del Lotto. Superenalotto e Concorsi pronostici risentono, inoltre, di una percentuale di “payout” oggettivamente più bassa rispetto ad altri giochi.

Il Lotto, invece, rappresenta un fenomeno a sé stante, sia per i volumi della raccolta, (le stime parlano di 10,5 miliardi con un incremento del 42% rispetto al 2000) e del gettito erariale, sia per il suo andamento, che nel corso del 2004 si presenta allo stesso tempo particolarmente favorevole e fortemente a rischio per una, forse irrepetibile, concentrazione di numeri ritardatari, che ha catalizzato l’attenzione di moltissimi giocatori, distraendoli anche da altri giochi.

Ultime

Francesco Cecchin

45 anni dal martirio

Potrebbe interessarti anche