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Scritto da Gabriele Adinolfi   
Venerdì 04 Novembre 2011 09:56

altIl 4 novembre la Vittoria

Novantatre anni fa vincevamo una Guerra Mondiale.
I nostri politicanti però permisero ai nostri “alleati” del tempo di strapparci di mano il frutto della Vittoria.
E allora, poiché c'era sangue vivo e fiero, vennero Fiume, la Marcia, la Rivoluzione e la Risorgenza.
Ventisette anni più tardi perdevamo una nuova Guerra Mondiale.
I nostri politicanti, resuscitati dai carri armati stranieri e posti sugli scranni della controrivoluzione, si arrangiarono così male dal farcela perdere con danno e ignominia e dal prosternarci più di ogni altra nazione sconfitta, senza che potessimo avere la dignità post-bellica della Germania e dello stesso Giappone.
Da allora ogni giorno che passa ci deterioramo sempre di più e tutti ci calpestano, c'insultano e ci sputano addosso.
Novantatre anni fa spezzavamo le catene, oggi andiamo al guinzaglio e con la museruola.
Ma non c'è bisogno di farci l'iniezione antirabbica, tutt'al più possiamo contrarre la rogna.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 04 Novembre 2011 10:06
 

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