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Brexit: va avanti tu che a me viene da ridere PDF Stampa E-mail
Scritto da repubblica.it   
Venerdì 03 Marzo 2017 00:21


La Camera dei Lord frena il governo: teme il salto nel buio

Prima sconfitta parlamentare per Theresa May nell'iter di approvazione della legge che darà il via libera alla Brexit. La Camera dei Lord ha approvato, con 358 voti a favore e 256 contrari, un emendamento che protegge i diritti dei cittadini Ue che risiedono in Gran Bretagna al momento dell'approvazione della legge.
L'emendamento, presentato dall'opposizione laburista e sostenuto dal Liberal democratici, chiede al governo che, anche dopo l'avvio formale dei negoziati per l'uscita del Regno Unito dalla Ue, ai cittadini dell'Unione che vivono nel Regno Unito sia consentito di poter continuare a mantenere il diritto di residenza nel Paese.
Come previsto, quindi, la House of Lord ha sfidato sulla Brexit il premier conservatore, che avrebbe voluto avviare gli effetti del divorzio già il 15 marzo.  . Una mossa che avrà il solo obiettivo di ritardare l'avvio della procedura prevista dall'art.50 del trattato di Lisbona per l'uscita di Londra dell'Ue.
Il testo dovrà tornare ora ai Comuni che avranno comunque l'ultima parola anche se dovesse continuare il disaccordo con i Lord in quanto tra le due assemblee prevale quella elettiva.

 

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